Schindler’s list: La lista è un bene assoluto, la lista è vita.

Pubblicato il 27 gennaio 2012

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“La lista è un bene assoluto, la lista è vita.”

Cracovia, 1939. L’imprenditore tedesco Oskar Schindler (Liam Neeson) vorrebbe approfittare del grande afflusso di polacchi ebrei, venuti in città per essere registrati, per farli lavorare in una sua fabbrica, dato che non possono più esercitare attività commerciali, nella speranza di arricchirsi come imprenditore di guerra. Seguendo lui e il suo rapporto con il contabile ebreo Stern (Ben Kingsley), seguiamo le vicissitudini di un folto gruppo di ebrei polacchi che, con la scusa del lavoro specializzato nella suddetta fabbrica di Oskar, vengono salvati prima dalla deportazione, e poi da uno dei campi di concentramento peggiori che sia mai esistito, Auschwitz.

Schilnder e Stern mentre scrivono la "lista"

Questa straordinaria operazione di grande umanità avviene tramite una “lista” di nomi degli ebrei, che deve essere compilata e ampliata sempre di più da Schlinder con l’aiuto di Stern(esperto ex amministratore del consiglio ebraico), affinché vengano salvate più vite possibile perché “Chi salva una vita, salva il mondo intero.” Grazie all’abile direzione del maestro Steven Spielberg (da notare semplicemente tutto, ma in particolare la sequenza di camera a mano dell’invasione del ghetto) e la spettacolare fotografia di Kaminski lasciamoci emozionare nella giornata della memoria (ma non solo) da questo capolavoro… e calcolate questo termine lo uso raramente perché è stra-abusato nel mondo del cinema e dell’arte, ma in questo caso… Insomma, quando ce vò, ce vò!

Una delle scene più conosciute della storia del cinema è quella della bambina con il cappotto rosso, mentre tutto il resto rimane incolore: grazie a questo espediente coloristico possiamo con ansia seguire i suoi spostamenti fino all’uscita del ghetto e alla sua salvezza.

La fabbrica

Credo che su questo meraviglioso film si siano versati (giustamente) fiumi di inchiostro, quindi ho preferito far parlare le immagini, semplicemente stupende. Se non l’avete visto, non vi anticipo nulla di chè, ma…

Ralph Fiennes, nel ruolo del nazista pazzo e Liam Neeson

Non dovete fare altro che andare a vederlo… e pure di corsa!!

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Pubblicato in: cinema