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Liebster Award 2014 Cinema

Ringrazio i tre blog, e i rispettivi bloggers, per aver nominato Cinema in Controluce e averlo inserito nella loro lista dei blog meritevoli:

- il blog collettivo Il Disoccupato Illustre

- di TV e Cinema

- The Cinema Company

liebster award blog cinema

Per chi non lo conoscesse, il Liebster Award è un premio che passa da blogger a blogger e cha ha lo scopo di far conoscere blog non molto conosciuti ma interessanti. Per partecipare bisogna innanzitutto:

- ringraziare chi ti ha nominato e pubblicare il link del suo blog

- rispondere alle 10 domande che ti sono state rivolte insieme alla nomina

- elencare a propria volta 10 blog (con meno di 200 follower) e rivolger loro 10 nuove domande, informandoli a loro volta della nomina.

Ecco le domande che mi hanno posto (ho fatto una sorta di mash up):

- Cosa significa per te il cinema?

Cinema è saper raccontare con stile, espressività, sincerità una storia che sia utile a comprendere un pezzetto di realtà.

- Il cinema è per chi lo studia o per chi lo ama?

Credo che il cinema sia un po’ di tutti: di chi lo studia, di chi lo ama, di tutti quelli per cui è un fedele (o infedele) compagno di vita. Chi lo studia o chi lo ama per me ha completamente carta bianca. Discorso è un po’ diverso per coloro che si dedicano a tutt’altro e poi, senza un minimo di competenza, tramite chissà quali inciuci strani, riescono ad avere lo stesso blog e siti di cinema superquotati e in classifica. Un po’ magari rosico anche, un po’ magari mi urta vedere che in questo ambito (e in molti altri in realtà) sono pochi in grado di distinguere tra qualcuno che è in grado di parlare decentemente di cinema e chi non lo è: è tutto un po’ un gran pentolone. Idem per chi lo fa il cinema.

- Il successo dei film in Italia dipendono dalla critica cinematografica?

Dipende. La maggior parte delle volte il successo dipende dal passaparola: non bastano delle buone critiche a dare successo a un film però delle brutte stroncature insensate possono al contrario aiutare con una certa facilità a decretare l’insuccesso di un film, soprattutto di quelli piccoli ma anche di quelli con una grande distribuzione e diffusione.

- Il regista di cuore? Perché?

Il regista del cuore è sempre Roman Polanski, un genio assoluto che per fortuna viene riconosciuto ma che rispetto ad altri registi “di moda” dovrebbe ricevere complimenti a palate per la qualità dei suoi contenuti, della forma e di tutto il mondo che da decenni riesce a ricreare con i suoi film: un mondo angosciante e al tempo stesso perfettamente rispecchiante aspetti nascosti della realtà.

- Qual è il miglior film che hai visto?

L’inquilino del terzo piano.

- Qual è il peggior film che hai visto?

Tree of Life. La mistificazione fatta film. Il film ideale per far ammalare le persone di convinzioni senza capo nè piedi.

- Cosa pensi della serialità nel cinema di oggi?

Penso che da una parte la serialità nel cinema è sempre esistita (vedi 007) dall’altra però c’è una ricorrenza molto maggiore rispetto al passato che penso sia una sorta di tecnica di difesa del mondo del cinema per sopravvivere cercando di fidelizzare il pubblico, che è il punto forte delle serie TV vere e proprie rispetto al cinema. Mentre le prime conquistano facilmente il pubblico bombardandolo con ore e ore o tenendolo sulle spine con i “cliffhanger”, il cinema ha un solo paio d’ore in media per far affezionare ai propri personaggi…

- Quali rischi corre secondo te il cinema con la crisi?

Con la crisi il cinema rischia di deperire nelle sue forme locali, rimanendo solo commedie innocue in stile “telefoni bianchi” (come è accaduto durante il fascismo e come è accaduto molto spesso per il cinema italiano) e di sopravvivere solo in quelle internazionali super pubblicizzate e standardizzate. La tristezza è che così passano sotto pelle solamente gli ideali del cinema del “conquistatore”. E chi le sveglia più le coscienze?

- Come vedi il cinema tra 50 anni?

Si vocifera che già tra qualche decennio, o anche da prima, il cinema diventerà un qualcosa che somiglia di più al teatro, un evento dove il biglietto costerà di più perché ci si andrà molto meno e sarà qualcosa concentrato sulla spettacolarità. Noto che già stiamo andando in questa direzione, quindi credo che questo scenario sia verosimile, lo condivido.

- Chi pensi sia il regista contemporaneo più influente?

Il regista al momento più influente credo sia Christopher Nolan, di cui apprezzo molto gli inizi ma che si sta un po’ perdendo sulla strada dell’autocompiacimento e della nolanizzazione del proprio stile. Ormai sono un po’ tutti nolanizzati, lui compreso. Un’altra cosa che non apprezzo di lui è la freddazza, l’estrema iper-razionalità che alla fine non lo fa andare così a fondo nelle “cose umane”, ma poi ci sarà mai una “donna non stronza” nei suoi film?? Mah… che triste mondo il suo, fatto tutti di e da uomini ben pettinati.

- Cosa cerchi in un film? Quali componenti deve necessariamente avere perché ti piaccia?

 Cerco film in cui l’autore sia in grado, consciamente o meno, di porre domande e risposte con cui poter interpretare i meccanismi della realtà in cui viviamo senza aver bisogno di far ricorso a varie metafisiche quali la spiritualità, l’iper-razionalità già nominata, il determinismo. Chiedo poco insomma :D

 

Ecco invece la lista dei blog da me nominati per il premio:

I Love Italian Movies

Cinedrome 2.0

Cineclan

Carovecchiocinema

Cinemalato

Perso nel mondo del cinema

Cosepercuivivere

Heure sabbatique

Il kubrickiano

Il meglio del cinema

 

Le 10 domande a cui rispondere sono:

1) Libro versus Film: ha senso secondo te questo storico “scontro” che li vede l’uno migliore dell’altro, contrapposti?

2) Qual è la città più cinematografica del mondo?

3) Con quale mezzo si esprime il tuo rapporto prediletto con il cinema: sala? Home video? Streaming/Video-on-demand?

4) Coppia attore/regista migliore che esista?

5) Qual è il tuo regista preferito? Cosa gli diresti se lo potessi ipoteticamente incontrare a tu per tu?

6) Se la tua vita fosse un film, quale sarebbe?

7) Qual è quel film di cui ti vergogni un po’ ma che adori?

8) Un film che odi? Perché?

9) Il cinema è un’invenzione senza futuro (cit)?

10) Che mondo e che vita sarebbe senza cinema?

 

Un saluto e buon cinema a tutti!

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9 commenti su “Liebster Award 2014 Cinema

  1. E il mio wordpress aveva ben deciso di non farmi vedere il tuo commento!
    Grazie mille per la nomination!!!
    Risponderò a brevissimo,prometto!

  2. Stesso discorso di Cineclan anche per me, il commento non mi era stato indicato. Per oggi ho da pubblicare la recensione di Locke, ma al più presto ottempererò anche io.

    E grazie mille ancora per la nomina! :D

  3. ti ringrazio immensamente. anche perchè tra mille impegni pensavo che ormai il mio blog, non curandolo ormai da una vita, fosse più che morto.
    mi piace invece vedere che c’ è gente, che ancora conta un minimo su di me…
    grazie ancora.

  4. nominata ancora al liebster award, lo faccio per risposta, gratitudine e rispetto per la tua sagacia .nonchè per la bellezza del blog

  5. lo dici ad uno che è stato fermo per mesi..
    per cui don’t worry…

  6. Grazie 1000 per la nomination, di cui mi sono accorto solo ora visto che è da oltre un mese che non apro blogger ahimé…

  7. Ti ringrazio ! Purtroppo è un periodo in cui il mio blog è “dormiente”, ma ora risponderò per lo meno ai 10 quesiti !

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