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Finalmente sentiamo per la prima volta la nuova voce di Woody Allen: Leo Gullotta (vi rimando direttamente all’articolo con le sue dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa). Il nuovo film di Allen, To Rome with Love, uscirà nelle sale italiane tra pochi giorni, per la precisione venerdì 20 aprile. Ecco la sinossi ufficiale: Quattro storie che non sembrano essere connesse fra loro. Nel primo episodio Woody Allen e Judy Davis sono una coppia in viaggio a Roma per conoscere i futuri suoceri, dato che la figlia ha deciso di sposare un italiano. Nel secondo capitolo Roberto Benigni è un uomo che, per errore, viene scambiato per una star del cinema e si ritrova costretto a correre e rifugiarsi per tutta la capitale; nel terzo Alec Baldwin è un architetto californiano, in visita a Roma con alcuni amici mentre nel quarto e ultimo episodio Alessandro Tiberi e Alessandra Mastronardi sono una giovane coppia in visita ai membri delle loro rispettive famiglie, alcuni dei quali si sono persi tra i vicoli della città.
Ed ora tocca al trailer italiano… Buona visione, anzi, buon ascolto! Ma soprattutto… Che ne pensate?






Angelica Elisa Moranelli
10 aprile 2012
Fa un po’ strano, ma non mi dispiace.
Non vedo l’ora di vederlo, promette benissimo!
vittorinof
10 aprile 2012
Dal trailer non mi sembra niente di eccezionale. Non per smorzare i legittimi entusiasmi di altri spettatori, ci mancherebbe… saprò essere più preciso dopo averlo visto per intero.
ninatrema
11 aprile 2012
Mi manca Oreste Lionello
e da qui mi pare ci siano un pochetto di luoghi comuni sparsi in giro, ma staremo a vedere
icittadiniprimaditutto
11 aprile 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
hagane80
11 aprile 2012
Il film sembra carino, e il doppiaggio è fatto bene… anche se preferisco le voci inglesi. Sono banale, lo so!
Emerald Forest
11 aprile 2012
No, ma che banale!! Le preferisco anche io
Sempre meglio l’originale per godersi l’interpretazione degli attori
hagane80
11 aprile 2012
Decisamente!
Anche se i nostri doppiatori italiani sono bravissimi, bisogna ammetterlo. Tutta un’altra musica rispetto ai – in generale pessimi, poveracci – doppiatori giapponesi.
Emerald Forest
11 aprile 2012
Ma sì, può essere anche una comodità certe volte… però io trovo il doppiaggio anche sintomo di nazionalismo esagerato, oltre che una troppo grande possibilità censoria dei contenuti filmici…
hagane80
12 aprile 2012
Concordo. Mille volte meglio vedere i film in lingua originale coi sottotitoli. Io la gente che dice “ma così ti tocca leggere e non ti concentri, è scomodoooo!” non l’ho mai capita, giuro.
algaspirulina
13 aprile 2012
wee, ma qui si fanno le cose sul serio
onorata della tua visita, io sono solo una dilettante. ma ti linko al più presto
olgaroderick
13 aprile 2012
Da Allen mi aspetto sempre tantissimo. A volte le delusioni sono cocenti, ma in questo caso mi pare prometta molto bene.
Ilaria
15 aprile 2012
Sono chiaramente curiosissima!! Ho letto su Repubblica una recensione in cui dice vi siano un po’ troppi stereotipi nel film, tuttavia giudicherò coi miei occhi… non vedo l’ora di vederlo, adoro Allen e in questo periodo in cui sono presa da mille impegni ci vuole proprio una pausa cinema rilassante
Emerald Forest
15 aprile 2012
Tranquilla. Sono stata alla anteprima del film per la stampa e molti critici di quelli ufficiali il film lo vedono iniziato o addirittura fanno telefonate nel frattempo… Fidati che è bellissimo
Leggiti la mia recensione che è sincera