
Sembra quasi che negli ultimi tempi non ne possiamo fare a meno di comprare format all’estero per cercare di metter su una commedia nostrana che non sia un cinepanettone… Questa è la volta di un format inglese della BBC e di questa commedia, appena uscita in dvd, che riecheggia situazioni di Ben Stiller in Ti presento i miei e quelle ancora più grottesche alla Teneembaum di Wes Anderson, il tutto un po’ edulcorato e ammorbidito, come piace più a noi italiani.

Paolo (Fabio De Luigi) sta finalmente per sposarsi con la sua dolce Margherita (Cristiana Capotondi), ma a una settimana di distanza dal matrimonio deve superare uno dei più grandi ostacoli della sua vita: cercare di non fare all’ultimo figuracce con i suoceri, i quali abitano in una elegante e signorile monofamiliare sul lago di Como. L’impresa, in teoria abbastanza semplice, si rivelerà tanto più insormontabile quanto più egli cercherà di sembrare ai loro occhi lo sposo ideale e, soprattutto, il genero ideale… Ovviamente cadrà in una spirale di irreversibili e esilaranti disastri, uno peggiore dell’altro, per nulla aiutato dal suo migliore amico (Alessandro Siani), che sarà causa di ulteriori figure da manuale, e da una collega ossessionata da lui (Chiara Francini), che gli metterà a dir poco i bastoni tra le ruote.

La fotografia e la cura nell’immagine sono superiori alla media molto bassa delle commedie italiane odierne. Molto in parte l’attore protagonista Fabio De Luigi, con le smorfie e mossette del caso, un po’ meno in parte alcuni comprimari. La commedia, nel complesso, risulta molto divertente, anche se non particolarmente originale: ci si aspettava che si osasse un po’ di più da parte del creatore di Happy Family, con i suoi personaggi anticonvenzionali e complessati. Forse è lo stesso sistema cinematografico italiano che priva i registi esordienti di questa “possibilità di rischiare”…







icittadiniprimaditutto
22 marzo 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
samantagiambarresi
22 marzo 2012
Ho visto il film al cinema e non mi ha entusiasmato tanto
The Emerald Forest
23 marzo 2012
Diciamo che comincia bene ma poi si perde a metà strada, secondo me…
vittorinof
22 marzo 2012
Non ho visto il film in questione, perché Fabio De Luigi, ultimamente, m’è scaduto parecchio. Un tempo lo consideravo un grande professionista ma oggi… per qualche motivo, si è lasciato andare.
The Emerald Forest
23 marzo 2012
Dopo tutto è un buon comico, anche se un po’ inflazionato ultimamente.
lupus.sine.fabula
23 marzo 2012
Le commedie di Ben Stiller hanno un loro perchè, tutto sommato. I triti e ri-triti italici li guardo con occhio torvo da lontano… Dio ce ne liberi!
Un saluto a te, vedi che sono tornata? Finalmente…
The Emerald Forest
23 marzo 2012
Ciao carissima! Ne son ben felice
Ma no, dai, poveri italici, ok che i cinepanettoni fanno pena però gli altri almeno diamogli una piccola possibilità sennò il nostro cinema è morto e sepolto… Se anche una buona mente come quella di Genovesi è costretto a fare commedie più o meno buone è perché sennò la gente il sedere non lo alza per vedere un film italiano. Al contrario, appena c’è un film americano zeppo di soldi e effetti speciali, giù fiumi di persone. Non lo trovo proprio giusto…
Farnocchia
24 marzo 2012
Happy family era davvero un amore!
Questo..carino.. ma il primo commento, una volta finito, è stato “forte Ben Stiller emmm.. De Luigi”.
The Emerald Forest
24 marzo 2012
I personaggi di Happy family erano molto più veri, meno convenzionali del solito, davvero intelligente tutto l’insieme!
Sì, diciamo che non brilla particolarmente di originalità questa interpretazione e nemmeno il film…
Va bene che alla fine tutti si rifanno in un modo o nell’altro a qualcun’altro, in genere ad un attore più anziano, però stavolta il riferimento mi sa che era un po’ troppo recente